Vendita semi non puri (a caro prezzo)

Premetto che non mi riferisco ad alcun venditore specifico, la mia è una considerazione di carattere generale.
Premetto anche che ognuno è libero di vendere quel che gli pare (nei limiti della legalità e rispettando le normative) e così pure ogni acquirente è libero di acquistare quel che desidera.

Detto questo, non posso fare a meno di notare come sia sempre più diffusa le vendita di semi non puri e/o di incroci appena creati, spesso a caro prezzo (mezzo euro a seme o più)
Spesso il fatto che si tratta di nuovi incroci quasi sicuramente instabili e’ ammantato di mistero usando termini inglesi ed esotici: strain, pheno …
Al tempo stesso l’assenza di forme di isolamento suona meglio se definita “libera impollinazione” o meglio ancora “open-pollinated” (che peraltro tecnicamente significa un’altra cosa, come ben spiegato qui)

Non mi è ancora capitato però di vedere un sito che spieghi per bene cosa significano questi termini, cioè che (in estrema sintesi) non c’è alcuna certezza di ottenere lo stesso risultato delle immagini che accompagnano i semi in vendita.
Più spesso si trovano fantasiose giustificazioni a priori sui motivi per cui il risultato potrà essere diverso dalle attese.

Già il fatto che siano venduti semi di questo tipo è semplicemente assurdo; è l’equivalente del “Bunte mischung” (=semi a caso) che qualche venditore “serio” regala insieme ai semi “veri”.
Venderli a caro o carissimo prezzo è ancora piu’ assurdo …
Senza contare che, visto che la conformità non è comunque garantita, qualche furbetto potrebbe anche essere tentato di moltiplicare le varietà in vendita usando semi a caso (o sempre gli stessi!); visti i risultati in circolazione (inclusi cambi di specie), almeno qualcuno l’ha già fatto di sicuro.

Vendere semi non puri di incroci instabili o semplicemente di frutti strani è un modo rapido per raggranellare qualche euro (quasi sempre esentasse, tra l’altro)
Non serve nemmeno impegnarsi davvero a creare un incrocio, sia pure instabile; basta prendere qualche frutto “strano” che in una coltivazione non manca mai (v. l’esempio del “Grim Reaper” nella mia coltivazione).

grimreaper1.jpg
Sono convinto che solo pochissimi acquistino questi semi con la piena consapevolezza di cosa stanno acquistando.
La maggior parte degli acquirenti si aspetta, giustamente, risultati conformi a quanto illustrato nel sito di vendita e rimane sorpresa quando scopre che non è proprio così …
Ma non importa; per ogni acquirente che diventa, a sue spese, consapevole, ce ne sono tanti altri che si avvicinano con tanta passione e tanta inesperienza al magico mondo del piccante.

Sono certo che questo mio messaggio non cambierà nulla, ovviamente, ma non posso fare a meno di sognare un mondo piccante in cui tutti si danno da fare per mantenere varietà storiche interessanti o anche (perché no?) per creare nuove varietà, ma accollandosi tutto il duro lavoro che questo comporta.

Vendita semi non puri (a caro prezzo)ultima modifica: 2015-10-22T12:40:09+02:00da nagalone
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