Brasile 4, l’atto finale!

PepperFriends Associazione e Forum

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Un altro viaggio in Brasile a caccia di capsicum wild era quasi inevitabile.

In vista di Eucarpia 2013 erano ancora molti gli aspetti che richiedevano un approfondimento “sul campo” e ancora non avevo visitato alcuni siti importanti.

Per alcune specie trovate nei primi due viaggi inoltre la mia documentazione fotografica era molto carente; all’epoca non avevo la reflex e un minimo di conoscenza per scattare macro passabili.

In un certo senso ho lasciato scegliere al fato se effettuare o meno questo viaggio.

Ho inviato richieste per visitare nuovamente le due riserve protette a cui era stato possibile accedere nel terzo viaggio, ma senza riuscire ad ottenere un completo successo.

Se mi avessero risposto positivamente, sarebbe stato un chiaro segnale … hanno risposto e mi hanno inviato i necessari permessi  

Inizialmente avevo pensato ad un compagno; due persone, preferibilmente compatibili e complementari, sono secondo me il numero ideale per questo tipo di spedizione.

Poi però, man mano che il percorso prendeva forma e l’organizzazione procedeva, si è insinuata sempre più insistente nella mia mente l’idea di vivere questa esperienza nel modo più intenso e completo possibile, con i miei ritmi e tempi, le mie scelte … da solo.

Non avevo dubbi sul fatto di avere le capacità organizzative, tecniche, fisiche e mentali per farcela.

Superate ormai da tempo le difficoltà nella documentazione fotografica, rimaneva da risolvere il mio punto debole più evidente, la difficoltà di vedere bene da lontano …

Problema risolto brillantemente rinunciando (finalmente!) all’idea di un solo paio di occhiali multiuso; con il mio nuovissimo paio di lenti “per lontano” l’istinto del cacciatore di wild è ora supportato da una capacità visiva all’altezza;

Ora posso davvero dire che se in un sito ci sono Capsicum, li trovo!

Unico neo, la necessità del continuo cambio di occhiali quando, trovate le piante, si devono scattare foto, verificare se sono venute bene, prendere appunti ecc.

Non è stato facile convincere Stefania, anche perché le ho lasciato in consegna tutte le mie piante e da svolgere tutte le attivita’ legate al nostro lavoro; un impegno non indifferente!

Mi costerà una cifra in regali, ma vabbè … se li merita!

Ora che tutto è concluso, posso dire che a volte il detto “la fortuna aiuta gli audaci” è vero; tutto è andato a meraviglia!

Ho trovato quasi tutto quello che volevo vedere e anche quel che non mi aspettavo  …

Clima perfetto; non ho visto una sola goccia di pioggia.

Dopo vari problemi con le auto nel 2° e 3° viaggio, stavolta tutto è filato liscio anche sotto questo importantissimo punto di vista.

L’agenzia di noleggio (la stessa del 1° viaggio) si è dimostrata affidabile e l’auto (Chevrolet Prisma LT 1.4) si e’ rivelata perfetta per i percorsi accidentati; alta e maneggevole, si e’ destreggiata facilmente anche negli sterrati più impegnativi; ho “toccato sotto” solo una volta, ma solo per mia distrazione (guardavo a bordo strada  e non ho visto un sasso sporgente …)

… e nessuna foratura!

Perfette anche le condizioni per il volo.

Il nuovo volo diretto Milano-S.Paolo della TAM ha un prezzo ragionevole e orari perfetti per non perdere inutilmente giorni preziosi tra un aeroporto e l’altro; partenza serale e arrivo all’alba, già pronto per iniziare la caccia.

La lingua ormai non è più un problema, conosco le 10-12 parole per sopravvivere, a partire dalla frase magica che giustifica tutte le stupidate dette dopo: “Desculpe, não falo Português” 

Non scrivero’ (almeno non subito) un racconto di questo viaggio.

Gli aspetti tecnici saranno parte integrante del poster per Eucarpia e di una edizione aggiornata del full length paper preparato per tale evento.

Le emozioni che ho vissuto sono solo mie, difficili da trasmettere a parole; cito solo, come esempio, le molte ore trascorse in perfetta solitudine nel piccolo regno (1000 m2) di sua maestà C.friburgense.

Molti giorni in solitudine, con solo un breve contatto telefonico giornaliero con Stefania, sono stati un esperienza unica; unico sintomo leggermente preoccupante, negli ultimi giorni mi sono sorpreso piu’ volte a parlare alle piante 

Pubblichero’ foto, senza commenti e dati tecnici, per cercare di trasmettere almeno una minima parte di quel che ho visto e provato.

Anche i dettagli (le date, i siti visitati, i km percorsi) non saranno resi pubblici.

Non credo ci sarà un mio ulteriore viaggio nel SE del Brasile.

Quel che si poteva trovare e vedere in pochi giorni ormai è stato trovato e visto.

Per andare oltre sarebbe necessaria una esplorazione sistematica, possibile solo con una lunga permanenza.

Non è affatto conclusa ovviamente la caccia ai wild.

Il Sud America è grande e c’è molto da vedere … ma questa è un’altra storia.

Nota finale …

La spedizione è autofinanziata.

L’Associazione Pepperfriends (che pure ne trarrà benefici) non contribuisce economicamente in alcun modo!

 

 

Brasile 4, l’atto finale!ultima modifica: 2013-05-04T19:01:42+02:00da nagalone
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